Smart, media, XXL: le taglie delle grattugie elettriche

Cosa si guarda in una grattugia elettrica, oltre alla tipologia e all’aspetto formale, nel momento dell’acquisto? Tra i primi fattori da valutare, in rapporto al proprio fabbisogno, ci sono le dimensioni. La gamma delle grattugie elettriche in commercio partono da modelli ‘smart’, apparecchi molto piccoli da poter tenere facilmente in una mano, comodi ed ergonomici, progettati anche per essere usati direttamente sul piatto per condire la pasta o altro con una cascata di formaggio grattugiato e una volta usato il prodotto può essere comodamente riposto ovunque, senza il minimo ingombro, nel cassetto o appeso al muro. Tantopiù che, oggi, le moderne grattugie elettriche ‘minimal’ sono molto gradevoli anche all’aspetto, colorate e sfiziose.

Si sale, poi, con le misure, a un livello mediano a cui appartengono i modelli da collocare sul bancone della cucina a vista, per finire alle più ingombranti macchine professionali, utilizzabili per lavori più lunghi e intensivi. Le grattugie elettriche ‘smart’ raggiungono a malapena i 20 centimetri di altezza e gli 8 di larghezza, mentre i modelli di mezzo possono spingersi fino a 30 centimetri di lunghezza e 12 di larghezza. Non fanno testo le grattugie professionali che appartengono a un altro pianeta, anche per quanto riguarda le misure, nettamente superiori, tipiche di macchine multitasking utilizzate per la trasformazione di ogni genere di prodotto, non solo di origine latticina. Sul piano del design vincono le piccole, che mostrano una particolare attenzione nella forma da parte dei produttori, solitamente le più curate nei dettagli formali e nella scala cromatica, anche perché onnipresenti a tavola e quindi in bella vista pure in presenza di commensali, colorate e sfiziose da mettere allegria.

Più sobri i modelli funzionali, che mirano al sodo e scommettono sulla funzionalità come arma vincente. A differenza delle grattugie di piccola taglia questi apparecchi si dotano di più pezzi accessoriati, compresi recipienti, ciotole e vaschette per la conservazione del prodotto grattugiato anche in frigo. La ‘carrozzeria’ di queste grattugie di mezzo è generalmente in acciaio inox, il materiale più inflazionato nella realizzazione di questi piccoli elettrodomestici chiamati a fare il lavoro duro in cucina. Se volete conoscerli meglio potete ‘affacciarvi’ alla finestra virtuale del sito di settore www.grattugia-elettrica.it.